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In principio i dj mettevano i dischi, poi hanno iniziato a mixarli e poi a screcciarli. Infine a suonarli. Nome storico della scena italiana, dall’inizio degli anni novanta MASTERBUBI a.k.a. BUBI sa leggere il pubblico e la pista oltre ogni classificazione ed ogni classifica, sa come far ballare la gente, ma soprattutto, sa come farla divertire. Grande cultura musicale, tecnicamente ineccepibile, sarebbe semplice e piuttosto banale dire che i suoi set non sono mai scontati. La sua anima nera, lo porta a prediligere i suoni neri dell’hip-hop e dell’r’n’b, allo stesso modo in cui la sua sensibilità lo spinge a suonare la traccia giusta al momento giusto, sia essa un break beat, sia essa il riempi pista più suonato, ballato e commerciale che esista. Eclettico, versatile, camaleontico, capace di adattarsi alla situazione come pochi sanno fare, maestro di cerimonia in ogni situazione che venga chiamato ad animare, miscela i suoni con grande maestria e dovizia di particolari. In principio i dj mettevano i dischi, poi hanno iniziato a mixarli, poi a screcciarli, infine a suonarli. MASTERBUBI  a.k.a. BUBI li ha messi, mixati, screcciati, suonati e li ha pure incendiati. Davvero però.

Anno 1990. Adriano Maria diventa MASTERBUBI a.k.a. BUBI e inizia la sua nuova avventura, vissuta dietro la consolle e sopra gli “stage” di tutta Italia. Conosce tante belle persone. Vive un venticinquennio fantastico, fatto di sogni e di realtà, di vero e di falso, di tanti successi e di qualche sconfitta. Si nutre di musica. Fa tutto quello che chiunque, alla sua età, vorrebbe fare. Serate, produzioni, televisione, cinema. La stampa parla di lui. E’ amato dalle folle. Fa la più bella professione del mondo: il DJ.

Anno 2018. MASTERBUBI a.k.a. BUBI è sempre la stessa persona. Un uomo che cerca di fare ancora la più bella professione del mondo: il DJ.


1990

Il 1990 è stato l’anno in cui ho cominciato a muovere i primi passi sul palcoscenico e dietro la consolle. Ho cominciato ad esprimere le mie emozioni artistiche dando sfogo alla mia natura facendo esplodere il fuoco che avevo dentro. Amavo la musica e ho imparato come trasmettere questo amore e questa passione. Ho attraversato la musica in ogni sua forma senza nessuna preclusione. Mi definisco un eclettico innamorato di tutto ciò che accade, a tutto do un senso o perlomeno cerco di darlo. Suono, canto, scrivo, produco e quando salgo sul palco o in consolle mi sento a casa.